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Categoria principale: Esteri Categoria: Centro America e America Latina
Creato Lunedì, 02 Maggio 2005

Ecuador: Gutierrez se ne va, redazionale (n°57)

A conclusione di molti giorni di mobilitazioni, marce e scontri con le forze repressive, che solo nella giornata del 20 aprile hanno causato centinaia di feriti in tutto il paese, il popolo dell’Ecuador ha cacciato il presidente Lucio Gutiérrez.

Gutiérrez, dopo anni di tradimenti nei confronti degli impegni assunti con il popolo ecuadoriano e di politiche ultra-liberiste e repressive, è fuggito in Brasile, paese a cui avrebbe chiesto asilo. Era stato eletto nel novembre 2002 da una piattaforma popolare, indigena e di sinistra, sulla base di un programma progressista che ha sistematicamente ignorato, allineandosi alla borghesia ecuadoriana dei banchieri della costa e al Plan Colombia ideato e portato avanti dal governo USA.

Mentre il Congresso ha nominato al suo posto il vice-presidente Alfredo Palacio, il popolo ecuadoriano continua la mobilitazione in tutto il paese gridando "andatevene tutti". Alla mobilitazione pare stiano partecipando, oltre ai proletari, anche gli appartenenti alle classi medie.

 

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