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Categoria: Letture
Creato Lunedì, 18 Ottobre 2004

Il signore dei camion, di Pina d’Aria (n°44)

Dolphin editor di Washington da virtuale si trasforma in cartaceo per inaugurare la versione italiana con la collana INTERVIEW SERIES che pubblica IL SIGNORE DEI CAMION di Pina D’Aria – scrittrice e performer dal 1977 già autrice cyberpunk degli anni ’90 con FlatlineRomance e UcroniaTechnoGlad – Nello stesso volume è contenuta l’INTERVISTA A UN’EX MISS

Paul Burnett

dell’Ufficio Stampa

DolphinC.ed.

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Non si viaggia con l’aria condizionata – su questo tir il macchinino è rotto da tempo – e anche il baracchino fa le bizze... Si va tra i filari degli alberi bianchi che sembrano sceicchi appostati sulla Romea... mentre Camion parla col cuore in mano... Risponde alle domande... Restituisce il mondo rimpicciolito – trasformato in oggetto tascabile...

Camion vuole che scriva un libro con un grande titolo... un libro che sia un film... un film che sia un disco che suona da una finestra – che cancelli i gemiti del traffico donando all’afa un’aura di vivibilità... un libro che non sia come gli uomini, ma come la donna più bella del mondo che se lo sente dire per la prima volta nella vita...

Da dove cominciamo?

Voglio che tu risponda a delle domande...

Registri, o scrivi?

Scrivo...

Perchè non usi un registratore?

Io mangio con le mani...

Anche gli spaghetti?

A dire il vero non arrivo a tanto...

Hai una gran capoccia!

Prendi me: parlo con te... mi sento a mio agio... ma alla fine m’incarto perchè mi piaci... mi sento come se a volte dicessi cazzate...

L’incessante ronzio di fondo del bar – la gente che chiacchiera, le pale del ventilatore, la musica italiana delle oriette e dei berti... – è un bar di camionisti... - ... Siamo nel ventre del transatlantico... i marinai della strada – i camionisti - ... fateci caso non sono lavoratori... veri viveurs al bancone e nella vita non si mischiano alla gente qualsiasi... ai tanti novizi nessuno dei quali ha talento da vendere... In primavera tatuaggi in mostra... ti spogli per non rivestirti più coi primi caldi che sono come venti di rivolta... Un rumore del cielo annuncia vento e pioggia... Il barista – un cotechino molle – trasuda unto... tanto grasso soffre tra le pinces... il colletto della camicia bianco candido sbottonato sul cicciolo sottomandibolare... E’ un uomo che non impreca... glielo leggi in faccia che non ama... ma si espande...

La gente che ci piace è quella che ci prende in considerazione... Come si comunica con la gente? Io scrivo affrettandomi a finire un bell’inizio... cerco i brandelli... la vita che s’insinua tra le voci, il ridere, il suono delle sirene e un botto... Vorrei che non aspettaste di meglio che conoscermi per divertirvi un po’... Due dei poliziotti della volante entrano nel locale... seguitemi sul camion e ditemi che ve ne pare...

Non si può essere sempre buoni... ogni tanto ci si deve alterare... pretendere! Quando sei perentoria mi monta l’entusiasmo... sento che non stai rinunciando a qualcosa nel timore di perdere dell’altro... Ma toglimi una curiosità – a che cosa ti serve il mio parere? A modo mio sono un personaggio... ma non sono illustre... Dovresti intervistare un intellettuale famoso... uno che fa opinione di mestiere... Che ti frega di me? Rischi di perdere il tuo tempo... non faccio neppure il calciatore... non sono omosessuale... I froci fanno audience!... Interroga uno di quei ricchioni bolognesi... ma perchè proprio me?... Perchè un camionista?

Non preoccuparti del perchè... cerca di andare a ruota libera...

Rischio di tagliare giudizi con l’accetta!

Toglimi ancora una curiosità... ‘sto lavoro lo pubblichi subito?

Può essere che non venga dato alle stampe... il bello sta nel piacere di svolgerlo...

Sei strana... Una regola del giornalismo consisteva nel non farsi porre delle domande dall’intervistato, è vero?

Certo, è una delle tecniche per chi deve imparare il mestiere...

Ah, ho capito... la veterana sa come far cantare i fessi... Che furbacchiona! Attenta che se non controlli il meccanismo ti tocca rispondere...

D’accordo...

Non puoi essere d’accordo... si creerebbe confusione di ruoli... Tu chiedi... io rispondo... ok?

D’accordo!

Uhm! Mi sa che mi sono incartato... Senti... ti dispiace spiegarmi che cosa vuoi fare?

Non vorrei rovinarti la carriera né guastarti la reputazione... Scusa se mi preoccupo...

Proprio non devi... Contenta io del divertimento che ne viene, contenti tutti...

Hai un editore che ti ha commissionato la cosa?

No!

Fai ricerca tipo ricerca di mercato... cultura... folclore e costume... Sei specializzata in una qualche antropologia... psicologia? Filosofia? Sociologia?

No... Ti piacerebbe essere intervistato da un filosofo? Da un sociologo?

Be’, ho la fortuna di essere intervistato da una bella fi... cioè... sono contento che tu mi abbia scelto...

Volete sapere come prosegue l’intervista?

Rivolgetevi a PINA D’ARIA e DOLPHIN CARGO ed. c/o Ciao Radio, via dei Fornaciai 24 – Bologna

Tel: 333 22 35 251; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Oppure: 0515871012 presso la libreria MODO, Via Mascarella 24/b, Bologna.

Il libro può essere ordinato ai suddetti numeri e indirizzi per il costo di euro 6,50 + spese di spedizione a carico del destinatario.

 

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