Stampa
Categoria: Cinema
Creato Lunedì, 01 Maggio 2017

Cinema Nosadella 1A proposito del Cinema2Day, di Luca Baroncini (n°201)

Si concluderà a maggio il “Cinema2Day”, l’iniziativa voluta da Dario Franceschini, il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che ha offerto nel secondo mercoledì di ogni mese, a partire da settembre 2016, la possibilità di andare al cinema con un biglietto dal prezzo ridottissimo di 2 euro.

Dopo un avvio con 600 mila presenze, si è passati a un vero e proprio boom di spettatori, con più di un milione di biglietti strappati per ogni mercoledì scontato. Un risultato che ha eguagliato le giornate delle festività natalizie, quelle con il maggiore afflusso in sala dell’anno.

Lodevoli gli intenti: fare ritornare nelle sale un pubblico che ha ormai dimenticato il piacere di godere della visione di un film al cinema. Ma anche arma a doppio taglio. Dopo i primi importanti risultati, infatti, si è verificato un fenomeno imprevisto: le giornate e i week-end precedenti e successivi al mercoledì a 2 euro le sale si sono svuotate. A confermarlo sono i dati forniti da Cinetel. Non si è tanto allargato il bacino di utenza, quindi, ma gli spettatori si sono adattati all’offerta scegliendo di andare al cinema solo quando il biglietto era scontato.

Nonostante le lamentele degli esercenti, l’iniziativa, che doveva terminare nel mese di febbraio, è stata prorogata per altri tre mesi, ma alcune sale si sono rifiutate di prolungarla in quanto più dannosa che utile. Anche perché, sotto sotto, ciò che veicola è uno svilimento della cultura. È la politica del sottocosto, ormai dilagante in tutti i campi per attirare, o non perdere, la clientela. Scelta che fa sorgere il dubbio che il prezzo applicato normalmente sia esagerato. Cosa che in questo caso non è vera. Se escludiamo infatti i multiplex periferici, che arrivano a far pagare il biglietto fino a 10 euro, e che comunque sono i più frequentati dal pubblico, gli 8 euro sborsati mediamente sono un prezzo in linea con i tempi. Basta pensare che l’ultimo biglietto in lire costava 14.000 lire. È ben difficile trovare un altro bene che in 15 anni non sia pressoché raddoppiato. Pensiamo alla pizza margherita, dal 1° gennaio 2002, data in cui l’euro ha iniziato a circolare ufficialmente, passata di colpo da 6.000 lire a 6 euro, per non parlare di aumenti ben più devastanti (che dire di molti beni di prima necessità e delle automobili?). Però non c’è il giorno della pizza a 2 euro. Se ci fosse è probabile che alla lunga molti sceglierebbero di andare fuori a mangiare proprio nella giornata di sconto, lasciando le pizzerie deserte nel resto della settimana.

Quindi, ben venga un’iniziativa per rilanciare il cinema, ma è necessario che la promozione prevista, per non perdere la sua efficacia e generare derive, sia attiva per un periodo limitato, evitando di consolidare un’abitudine che alla lunga finirebbe per ottenere effetti opposti alle intenzioni. In ogni caso, ed è bene ricordarlo, tutti i cinema, sia multiplex che multisale e monosale, attuano durante tutto l’anno una politica di sconti. Per chi ama vedere i film in sala, quindi, spendere meno si può, senza dover per forza aspettare il sottocosto.

 

 

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

A proposito del Cinema2Day, di Luca Baroncini (n°201) - Cenerentola Info
Joomla theme by hostgator coupons

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso all’utilizzo, consulta questa pagina. Cliccando su "CHIUDI" ovvero proseguendo la navigazione sul sito si presta il consenso all’uso di tutti i cookie.