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Categoria: Cinema
Creato Mercoledì, 01 Novembre 2017

NetflixMetti una sera…. dopo cena, di Luca Baroncini

Esisteva un tempo in cui prima di guardare un film in casa con gli amici occorreva passare dal videonoleggio di fiducia. I più spericolati proponevano imbarazzanti videocassette pirata con il titolo del momento che offrivano una visione quasi sempre pessima. Con l’evolvere dei tempi la tecnologia ha cambiato il mezzo ma non il fine, cioè gustarsi un film in compagnia.

Si è così passati dalla videocassetta al dvd, poi al mai esploso blu-ray, ma è attraverso l’affermazione di internet che si sono spalancate le porte a un mondo di pressoché infinite possibilità.

Trovare i film in rete, spesso proprio quelli in prima visione al cinema, è diventato infatti lo sport preferito da molti, con danni enormi per l’industria, privata in questo modo della giusta remunerazione per il servizio di intrattenimento offerto. Ora i tempi si sono ancora evoluti perché tramite lo streaming online on demand (che sta per visione attraverso internet di film a richiesta) si possono vedere, legalmente, film e serie televisive (la droga del momento). L’importante è essere connessi.

Netflix è il portale più chiacchierato, ma ce ne sono tanti altri, da Amazon a Infinity. Le caratteristiche sono per tutti simili: non si paga per singolo prodotto ma attraverso un canone periodico che dà accesso a un catalogo.

Come il più delle volte accade, non ci si rende conto di un cambiamento fino a quando non lo si vive sulla propria pelle. Succede quindi che si invitino a casa gli amici per guardare un film in compagnia senza dover fare praticamente nulla, se non accendere la propria televisione collegata a internet. Tra l’altro con la possibilità, anche, di guardare film in prima visione, opere che non passano dal cinema ma sono create proprio per essere viste unicamente in rete. A cambiare ancora una volta non è quindi tanto l’oggetto del contendere (il film), ascoltare le storie più disparate per affermare la propria identità sarà sempre imprescindibile, quanto il mezzo. Potranno convivere sala cinematografica, pc di casa, tablet, schermo del cellulare, televisione? Difficile capirlo adesso, in piena fase di transizione, però è vero che nessuna nuova tecnologia ha mai ucciso la precedente. Il cinema non ha ucciso la radio e la televisione non ha ucciso il cinema. Ormai, dopo tanti scossoni, è abbastanza chiara la differenza tra cinema e altre forme di fruizione dei film e l’appuntamento in sala è sempre più per l’evento o per quelle opere in cui la spettacolarità, valorizzata dallo schermo grande, è elemento primario. Peccato per il 3D, rinato ma anche rimorto a causa dell’avidità di chi ha ritenuto sensato un aumento spropositato del prezzo del biglietto per la visione stereoscopica. 

Comunque vada, l’importante è capire che qualcosa sta cambiando. Non per forza in peggio. Non è detto in meglio. Inutile, però, porre barricate o trincerarsi nella nostalgia. Meglio essere consapevoli e continuare a guardarsi intorno. Dentro e fuori dalla sala cinematografica.

 

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